“Ich bin ein Berliner !
(…anche io, anche io!)”


Berlino 26 giugno 1963, John Fitzgerald Kennedy presidente degli Stati Uniti, è in visita alla città, chiusa nella morsa della ex Germania est.
Due anni prima, i dirigenti della DDR, hanno diviso in due la città, dapprima con barriere di filo spinato, e poi con un vero e proprio muro, un limite invalicabile per i berlinesi di entrambi gli schieramenti.

Siamo in piena guerra fredda, e la parte di città sotto il controllo della NATO - una sorta di enclave occidentale all'interno del blocco sovietico - è al limite del collasso; viene rifornita dei beni di prima necessità unicamente attraverso un difficile ponte aereo.
Fautore di tale operazione, è proprio il presidente USA.
Per testimoniare la vicinanza del popolo americano e di tutto l'occidente, JFK decide di recarsi nella città “assediata”, per portare la propria solidarietà alla popolazione ormai allo stremo. E'in questa drammatica occasione che il presidente Kennedy, pronuncia una frase che resterà nella storia.

“....oggi, nel mondo libero, tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole Ich bin ein Berliner!”

Da allora, dopo quasi cinquantanni molte cose in Germania sono cambiate, a cominciare proprio dalla caduta del muro, avvenuta nel novembre 1989.
Oggi Berlino si è trasformata in una metropoli cosmopolita, in continuo mutamento, divenendo una delle capitali europee più interessanti nel panorama culturale giovanile e non solo.
Per i “non berlinesi” in visita alla città, il muro di Berlino (o meglio quello che ne rimane..) è rimasto comunque, motivo di interesse e curiosità, ed una sbirciatina “al di qua ed al di là del muro” diventa un esercizio immancabile, quasi un rituale.....
In ognuno rimane un'impressione, un punto di vista, una sensazione diversa.

Oggi Berlino è una metropoli cosmopolita moderna e rivolta al futuro.
Ma nei quartieri popolari della ex DDR è ancora possibile ritrovare un'atmosfera sospesa nel tempo; luoghi e persone capaci di suggestionare il visitatore attento.
Questo lavoro è un piccolo, ma sentito, omaggio a questa grande città.

2013 Saverio Simoncelli tutti i diritti riservati.